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:::>>>NEL  BENESSERE  L’ARTEdi Caterina Bonfiglio

“La mia arte è in realtà una confessione fatta spontaneamente,
un tentativo di chiarire a me stesso in che relazione sto con la vita.
Fondamentale una specie di egoismo, ma non perdo la speranza
che grazie ad essa riuscirò ad aiutare altri a vedere più chiaro”.

Edward Munch

 

 

ARTE come pratica per incrementare consapevolezza e crescita personale: Esplorazione Creativa, Benessere Psicofisico, Cambiamento, Autostima 


CHI E’  L’ARTCOUNSELOR 
E’ un professionista della “relazione d’aiuto a mediazione artistica", in  grado di agevolare  il ben-essere dell'individuo, “prendendosi cura dell’altro” con empatia e rispetto del vissuto altrui e senza giudizio alcuno, rispettando i valori, le risorse personali e le capacità di auto-determinazione del cliente. 
Opera prevalentemente nel campo della prevenzione e della salutogenesi, con competenze che gli sono proprie, e con una qualifica professionale precisa volta ad offrire sostegno e consulenza in relazione ai bisogni e alle specificità dell’utenza. La sua formazione è certificata da organismi Nazionali ed Internazionali, in modo da non ingenerare equivoci con figure contigue (soprattutto Psichiatri e Psicoterapeuti).
Offre un orientamento e un sostegno a singoli individui e a gruppi, favorendo lo sviluppo, l’incremento e l'utilizzazione delle potenzialità progettuali, trasformative e di crescita insite in ciascun individuo. 
Un Training triennale di abilitazione permette di acquisire una conoscenza specifica del processo artistico e della comunicazione non verbale, tecniche utilizzate al fine di incoraggiare l’utente ad impiegare creatività e immaginazione come strumenti di auto-esplorazione e promozione di sé, consentendogli di esprimere, comunicare, consapevolizzare fino a risolvere e trasformare aree problematiche della propria esistenza, ridurre motivi di insoddisfazione e/o disagio personale, apprendere e sperimentare attitudini e comportamenti più rispondenti al proprio benessere ed equilibrio psicofisico.

In particolare il ruolo del counselor a mediazione artistica è quello di agevolare la persona in trattamento ad utilizzare al meglio le sue potenzialità positive, offrendogli un adeguato contenitore emotivo protetto capace di accogliere, e rispettare l’elaborazione dei suoi vissuti emozionali e del suo mondo interiore attraverso la valorizzazione della sua capacità espressiva manifesta con un uso libero e non tecnico di materiali e mezzi artistici.
Il cliente è sostenuto così dal suo “terapeuta” a recuperare quella naturale propensione ad “essere creativo” come potente motore del suo personale percorso di crescita, esprimendo una vera e propria storia di sé fatta d’immagini, oggetti , parole. Testimonianza che rimane a memoria della sua capacità di aver fatto luce sul suo universo intimo, spesso sconosciuto o inaccessibile e per questo fonte di malesseri, frustrazioni, disagio.
Il processo creativo messo in atto in un contesto prevalentemente ludico e rasserenante può rappresentare un’occasione unica dove, sostenuti e accuditi da una comune “alleanza terapeutica” con il proprio agevolatore,  esprimersi, riflettere, mettersi in gioco in tutta libertà. Dare voce alla propria sensibilità come pure alle proprie inquietudini, e ai piccoli momenti di fragilità. Sperimentare l’evasione, il senso di libertà, la catarsi di comunicare più che con la parola.

L’Artcounselor impiega tecniche e attività artistiche come “mezzi terapeutici” della relazione di sostegno. Il “Fare Arte”permette al cliente di utilizzare il processo creativo come mezzo per affrontare: aree problematiche specifiche, presa di decisioni importanti, superare piccoli momenti di crisi, affrontare conflitti emotivi…, al fine di raggiungere un’auto-consapevolezza e uno sviluppo personale più evoluti. 
Ai  prodotti artistici si attribuisce grande valore simbolico e di significato. Recepiti non in quanto prodotto estetico ma come veicolo di manifestazione spontanea e tangibile dell’esperienza interiore dell’individuo, capace di rivelare alle volte aspetti segreti o nascosti di sé, di far emergere in figura ciò che è sullo sfondo, o più semplicemente di riflettere e fare esperienza concreta su tutta una serie di tratti e abilità personali quali ad esempio: qualità e caratteristiche di comportamento, propensione ad agire ed affrontare la realtà, specifiche modalità relazionali e di gestione dei propri vissuti emozionali. 
Il ruolo dell’Artounselor è altresì quello di offrire un approccio olistico alla persona che impegnata in un'esperienza coinvolgente tutta la globalita' del suo essere a livello sensoriale, emotivo, cognitivo si mobilita al fine di costruirsi un proprio stile di vita più armonico, più in sintonia con bisogni e desideri personali appaganti.

CHE COS’È  L’ARTCOUNSELING
E’ un insieme di tecniche, abilità, competenze relazionali e comunicative che tramite l’uso di materiali artistici e del processo creativo come elementi facilitanti il sostegno alla persona, indirizza la relazione d’aiuto alla promozione del “Benessere”psicofisico dell’individuo. Materiali, tecniche, criteri di decodifica dei prodotti artistici elaborati dal cliente sono utilizzati per favorire e stimolare un processo ristrutturante e significativo per l’individuo nel suo contesto Egli è così agevolato a fare un personale percorso di autoconoscenza attraverso il riconoscimento consapevole e lo sviluppo ottimale delle sue risorse personali, sperimentando nuove modalità di essere e di agire atte a favorire il cambiamento e uno stile di vita più aderente alle proprie aspettative e ai propri bisogni. 
Dal punto di vista teorico si aggancia alle discipline del Counseling e dell’Arteterapia, condividendone sostanzialmente metodo e finalità. Dall’ Arteterapia mutua l’importanza del processo creativo come strumento ludico-espressivo per riportare alla luce ciò che spesso è nascosto o rimosso, talvolta motivo di piccoli disagi esistenziale; esplorare ed eventualmente modificare nuove modalità di interpretare il proprio mondo. In questa  chiave il “Il Fare Arte”, che il cliente mette  in atto durante una seduta tipo di artcounselinglavorandocon molteplici  approcci: dal  dialogo con il suo agevolatore fino all’utilizzo di svariate attività artistiche (pittura, disegno, creta, musica, drammatizzazione…), è centrato sull’idea di sviluppare e mettere in pratica le potenzialità  e le capacità d’immaginazione e  creatività che ogni individuo possiede, per incrementare quella  consapevolezzanecessaria  al raggiungimento di nuovi stili di comportamento e un miglior funzionamento della sua crescita psicoemotiva. Dalle abilità di Counseling il cliente invece trae sostentamento affinché si mobiliti autonomamente in tale direzione. L’efficacia del counseling si raggiunge, infatti, quando si riesce a fare in modo che il soggetto in terapia pervenga ad una situazione per lui ideale di equilibrio tra i tre sistemi che interagiscono nella persona: affetti, pensieri, comportamenti. Un equilibrio non statico ma dinamico sempre rispondente a situazioni e problemi da risolvere e per questo orientato al cambiamento. La relazione empatica che si stabilisce tra il cliente e il suo artcounselor è un percorso di sostegno nutriente tramite cui l’individuo confrontandosi costantemente con il proprio vissuto e con i propri bisogni è incoraggiato a sperimentarsi per intraprendere  cambiamenti   significativi  della propria esistenza. 


PERCHE’  CHIEDERE LA CONSULENZA DI UN  ARTCOUNSELOR  
Diffuso di  recente anche in  ambito  istituzionale  tale modalità  “terapeutica” si inserisce nel filone delle “Psicoterapie  Umanistico  Esistenziali”, promuovendo un approccio pluralistico integrato alla  persona favorendo attraverso l’arte, il dialogo, l’ascolto e l’autoesplorazione individuale e di gruppo un  processo  di crescita nel soggetto. 
Un  percorso   orientato all’ Artcounseling  non è l’equivalente di  una psicoterapia, ma anzi si differenzia da essa per una serie di caratteristiche:

1) il cliente opportunamente sostenuto dal suo Artcounselor è messo nella condizione di realizzare autonomamente il suo cambiamento  e il percorso di  crescita, acquisendo così una notevole fiducia in se stesso e nelle sue  capacità di risoluzione dei problemi.

2) L’ Artcounseling  opera prevalentemente nel campo della salutogenesi. Questo vuol dire che si  interessa  alla  promozione della  salute  del soggetto,  favorendo  la  soluzione  del  disagio esistenziale, o di quei momenti di crisi, di malessere che  possono  verificarsi  nella  vita  di ognuno senza per questo doverne decretare una condizione patologica.

3) I tempi di risoluzione delle problematiche del cliente sono di gran lunga più brevi di quelli di una psicoterapia tradizionale anche perché un percorso orientato all’artcounseling non comporta una ristrutturazione profonda della personalità. Dalle abilità di counseling il cliente trae, infatti, l’energia necessaria perché si attivi in lui un ragionevole e realistico percorso di autoconoscenza, crescita personale e spirituale, accettazione emotiva, oltre che lo sviluppo ottimale delle sue risorse personali.

4) I rapporti di consulenza di questo tipo variano a seconda delle necessità espresse  dai contesti (ospedaliero, scolastico, aziendale oppure privato) e dalla clientela e possono essere orientati alla soluzione di specifici problemi, per affrontare momenti di crisi, per approfondire un percorso di crescita personale, e/o sviluppare nuove capacità gestionali, lavorare su sentimenti e atteggiamenti emotivi conflittuali, migliorare il proprio relazionarsi agli altri.

OBIETTIVI  DI PERCORSO
L’Artcounseling si  rivolge   a tutti  coloro che  intendono  effettuare  un  percorso di crescita personale al fine di migliorare la qualità della  loro  vita affettiva, emozionale e  relazionale. Offre inoltre al cliente la possibilita’ di utilizzare meglio le risorse personali per ottenere i suoi obiettivi e un  modo  di agire  finalizzato  al  raggiungimento  di un  maggior  benessere ed equilibrio psicoemotivo.

 

TRA GLI  OBIETTIVI PRINCIPALI  PER L’UTENTE:

CONTENERE  E/O  LIBERARE LE  EMOZIONI  
ESPLORARE, ESPRIMERE, COMUNICARE SENTIMENTI  
SVILUPPARE MAGGIORI CAPACITÀ RELAZIONALI   E  COMUNICATIVE 
ESPRIMERSI IN MANIERA PIÙ AUTONOMA E CREATIVA 
SVILUPPARE NUOVE COMPETENZE E ABILITÀ
POTENSIARE ASPETTI CARATTERIALI POSITIVI
ACQUISIRE MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA DI SE STESSI 
ACQUISIRE MAGGIORE AUTONOMIA E AUTOSTIMA

 

 

“…L’ arte crea una zona di vita simbolica
che permette la sperimentazione di idee
e sentimenti, di portare alla luce la
complessità e le contraddizioni della vita,
di dimostrare la capacità dell’uomo di
trascendere il conflitto e di creare ordine
dal caos, ed infine di dare piacere…”.

D. W. Winnicot

 

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